Sono fortunata perché sono cresciuta in una famiglia che è stata in grado di supportarmi (e sopportarmi….visto che non ho mai avuto un carattere facile) e di trasmettermi i giusti valori per affrontare autonomamente le mie scelte di vita. Uguaglianza, integrazione, amore, empatia, libertà di pensiero, orientamento all’essere e non all’avere, capacità di guardare oltre alla superficie delle cose, la possibilità di dubitare, la capacità di giudizio critico, una certa allergia al compromesso, l’importanza di tagliare il cordone ombelicale senza pressioni e ricatti, l’accettazione di amicizie e frequentazioni anche scomode, l’apertura, la curiosità e l’accettazione del nuovo e del diverso…tutti elementi che fanno parte di me grazie all’educazione ricevuta da loro. Ma c’è una cosa che non ho mai digerito e loro lo sanno: sono stata battezzata e mi hanno fatto aderire ad una setta religiosa contro la mia volontà, perché ci prendono da piccoli mascherando la cosa come convenzione sociale, quasi come fosse una prassi legata all’iscrizione all’anagrafe. Se avessi potuto scegliere avrei detto di no al battesimo….così come crescendo dissi di no alla comunione e alla cresima….ma mi toccarono pure quelle. Scelte fatte per non essere discriminata, in primis dalla mia maestra elementare che sapendo che la mia famiglia era comunista mi sbatteva in corridoio quando parlava di religione. Perché lei era una fervente cattolica democristiana e non mi tollerava. …salvo poi mettersi a vendere videocassette porno nel video noleggio aperto con le figlie. Comunque non ho mai accettato la mia adesione alla chiesa cattolica e odio profondamente tutto ciò che è legato ai sacramenti e al giro economico che c’è dietro: banchetti, bomboniere, abiti bianchi, indottrinamento…..

Basta farci influenzare la vita da abitudini religiose che non abbiamo scelto personalmente, ma che sono calate dall’alto e che sposiamo solo perché ci siamo ritrovati coinvolti!

Ci impongono il battesimo quando ancora non sappiamo nemmeno di esistere;
ci impongono lo studio della loro dottrina fin dai primi passi in ambito scolastico;
ci impongono sacramenti che accettiamo perché ci dicono che saranno i giorni più belli della nostra vita, circondati da famiglia, feste e regali;
ci impongono la castità, la negazione del piacere e il sesso solo per la riproduzione;
ci impongono di amare solo persone dell’altro sesso;
ci impongono il matrimonio e pretendono di prepararci ad esso (come se sapessero di cosa si tratta);
ci impongono di fare figli e di farli indottrinare da loro;
ci impongono la confessione, la comunione e ci tolgono i peccati con due preghierine dopo averci spaventati con un misterioso aldilà denso di nubi e punizioni;
ci impongono il voto entrando nel segreto della cabina elettorale (nel segreto della cabina elettorale Dio ti vede, Stalin no);
ci impongono le loro idee dettando l’agenda politica del paese;
ci impongono l’odio quando fingono di professare amore e integrazione….

Ho deciso di dire basta a tutto questo, mi sbattezzo….